Miti sul sole e sulla crema solare: il Q&A estivo di Siwon
LA VERSIONE CORTA
L'abbronzatura non sostituisce la crema solare: la protezione che offre è bassissima. Le nuvole lasciano passare gran parte della radiazione ultravioletta, e l'ombrellone ne ferma solo circa la metà. L'SPF 50 non protegge il doppio dell'SPF 25: filtra circa il 98 % della radiazione UVB contro il 96 %, quindi la differenza vera la fanno la quantità che applichi e quante volte la riapplichi. La crema dell'anno scorso può andare bene o no, a seconda di quanti mesi è aperta e di dove l'hai tenuta. E sì: anche i capelli, il cuoio capelluto, la barba corta e la pelle che dorme sotto l'aria condizionata pagano il conto dell'estate.
Ci arrivano domande via mail, su Instagram, nelle recensioni… e molte nascono proprio là sotto, all'ombra di un ombrellone e di un lettino.
“Scusate la domanda… magari è una stupidaggine…” Quelle sono le nostre preferite. Perché dietro di solito si nasconde un mito, una mezza verità… o una risposta che quasi sempre sorprende.
Così abbiamo preso i 16 dubbi estivi che ci ripetete di più, abbiamo risposto a ognuno in due righe e ci abbiamo aggiunto il dato che fa capire il perché. Senza pipponi e senza fuffa.
LE 16 DOMANDE, PER TEMA
Il sole non funziona come credi
Serve la crema solare se sei già abbronzato? ·
Ci si può scottare con il cielo nuvoloso? ·
Perché ti scotti sotto l'ombrellone? ·
In montagna il sole scotta di meno? ·
Ci si può scottare sott'acqua?
La crema solare: scadenza, SPF e quantità
La crema solare dell'anno scorso va ancora bene? ·
L'SPF 50 protegge il doppio dell'SPF 25? ·
Le creme si rovinano in macchina?
Spiaggia, mare e rimedi da ombrellone
L'acqua di mare cura la pelle? ·
Serve a qualcosa spalmarsi fango o sabbia? ·
Il doposole serve davvero?
La tua pelle e i tuoi capelli in estate
La barba protegge il viso dal sole? ·
Il sole danneggia anche i capelli? ·
L'aria condizionata secca la pelle?
Anche i tuoi prodotti soffrono l'estate
Perché la saponetta solida “suda”? ·
Il profumo dura meno d'estate?
Il sole non funziona come credi
Serve la crema solare se sei già abbronzato?
❌ Falso
Sì, serve. L'abbronzatura è una risposta difensiva della pelle e una minima protezione la dà, ma le stime più citate in dermatologia la collocano intorno a un SPF 3. Cioè: praticamente niente rispetto a un solare.
Magari fosse così. È vero che l'abbronzatura protegge un po', ma pochissimo. Se hai in programma di stare al sole, la crema resta altrettanto consigliata.
Se quello che vuoi è il colore senza il conto da pagare: abbronzatura senza sole per uomini, senza effetto carota.
Ci si può scottare con il cielo nuvoloso?
❌ Falso
Sì, e sono proprio i giorni in cui si scotta più gente. Le nuvole abbassano la sensazione di calore, che è l'unico allarme su cui ci basiamo, ma lasciano passare buona parte della radiazione ultravioletta.
Fino all'80 % della radiazione UV attraversa le nuvole. Le scottature più traditrici arrivano proprio in quei giorni. Con nuvole poco dense, la quota che passa può essere anche più alta.
Ne parliamo per bene qui: fatti e miti sull'SPF.
Perché ti scotti sotto l'ombrellone?
✅ Succede, eccome
Perché l'ombra non è uno scudo. Un ombrellone riduce circa la metà della radiazione UV che ti arriva; il resto ti raggiunge di rimbalzo dalla sabbia, dall'acqua e da tutto quello che hai intorno.
È MOLTO comune. La sabbia e l'acqua fanno da specchio al sole e finisci arrosto lo stesso. E quando c'è vento senti meno caldo, ma ti stai cuocendo uguale.
Sabbia: riflette ~15 % Acqua: ~10-25 % Neve: fino all'80 %
La lista completa delle trappole estive: i 10 nemici dell'estate per la tua pelle.
In montagna il sole scotta di meno?
❌ Falso
Scotta di più. La radiazione UV aumenta di circa il 10 % ogni 1.000 metri di altitudine, perché sopra di te c'è meno atmosfera a filtrarla. E siccome in quota si sta freschi, ti rilassi.
È esattamente il contrario. Più sali, meno atmosfera filtra la radiazione UV e prima e peggio ti scotti.
Ci si può scottare sott'acqua?
❌ Falso
Sì. A mezzo metro di profondità arriva ancora circa il 40 % della radiazione UV che c'è in superficie. E nel frattempo l'acqua si porta via la crema che avevi messo.
L'acqua rinfresca, ma i raggi UV continuano ad arrivare. Anzi, molte scottature spuntano proprio dopo bagni lunghi.
La crema solare: scadenza, SPF e quantità
La crema solare dell'anno scorso va ancora bene?
🤷 Dipende
Dipende da quanto tempo è aperta e da dove ha passato l'inverno. Cerca sul flacone il simbolo del barattolino aperto (PAO): il numero che c'è dentro sono i mesi che la formula regge da quando l'hai aperta, e sui solari di solito è 12M.
Dipende. Se ha passato un anno intero nel bagagliaio della macchina o a cuocere in spiaggia, meglio non giocare alla roulette.
Segnali che è ora di buttarla: la texture si è separata o è diventata granulosa, il colore è cambiato o l'odore è strano. Nel dubbio, pensa a quanto ti costa un flacone nuovo rispetto a quanto ti costa una scottatura.
Come sceglierne uno senza impazzire: SPF 50, protezione solare senza sbatti.
L'SPF 50 protegge il doppio dell'SPF 25?
❌ Falso
No. L'SPF non è una scala lineare. Il numero indica quale quota di radiazione UVB filtra la crema, e si calcola come 1 meno 1 diviso l'SPF. Un SPF 25 filtra circa il 96 % e un SPF 50 circa il 98 %. Fra i due ci sono due punti, non il doppio.
Non funziona così. Tieni a mente che la cosa importante, in ogni caso, è applicarne abbastanza e riapplicarla.
| SPF | Radiazione UVB filtrata (circa) | Quella che passa |
|---|---|---|
| 15 | 93 % | 1 su 15 |
| 25 | 96 % | 1 su 25 |
| 30 | 97 % | 1 su 30 |
| 50 | 98 % | 1 su 50 |
Dove si perde davvero la protezione
Quelle percentuali si misurano in laboratorio applicando 2 mg di prodotto per centimetro quadrato di pelle. Quasi nessuno ne mette così tanta. E se ne metti la metà, non ti resta metà della protezione: te ne resta parecchia di meno.
- Quantità. Per viso e collo il riferimento pratico più usato è la “regola delle due dita”: due strisce di prodotto lunghe quanto indice e medio.
- Riapplicazione. Ogni due ore, e sempre dopo il bagno, dopo aver sudato o dopo esserti asciugato con il telo.
- Zone dimenticate. Orecchie, nuca, collo del piede, palpebre e la riga dei capelli.
Se il problema è che te ne dimentichi, di solito la soluzione è che il solare sia anche la tua crema di tutti i giorni. Handsomefyer Sun è la nostra crema tutto-in-uno con SPF 50 ad ampio spettro UVA+UVB: idrata, opacizza, minimizza visivamente pori e segni d'espressione e uniforma l'aspetto della pelle, quindi te la metti per quello che vedi allo specchio e la protezione arriva in omaggio. Guardala qui.
Le creme si rovinano se restano in macchina?
🤷 Dipende
Un pomeriggio isolato di solito non fa danni; il problema è ripeterlo. Il calore prolungato può incidere sulla stabilità della formula e sull'efficacia dei filtri solari.
Un pomeriggio ogni tanto probabilmente non le distrugge. Ripeterlo per quindici giorni di vacanza, invece, può intaccarne la stabilità.
Spiaggia, mare e rimedi da ombrellone
L'acqua di mare cura la pelle?
🤷 Dipende
Curare non cura niente. Ad alcuni dà sollievo per qualche ora, ad altri peggiora le cose, e non c'è modo di sapere in che gruppo sei finché non lo provi.
A qualcuno può far bene in modo occasionale. Ad altri secca parecchio la pelle e può perfino peggiorare eczemi, psoriasi e compagnia. Non è un trattamento dermatologico.
Se hai una condizione della pelle diagnosticata, qui decide il tuo dermatologo, non il tuttologo dell'ombrellone accanto.
Serve a qualcosa spalmarsi fango o sabbia di spiaggia?
❌ Falso
No. La sabbia funziona da esfoliante grezzo e senza controllo, e il fango di spiaggia non ha nessun beneficio dimostrato.
Può essere piacevole… ma non aspettarti una spa gratis. La sabbia esfolia e basta; il fango della spiaggia non ha superpoteri.
E se ti sei appena scottato, appena rasato o hai la pelle irritata, strofinarti la sabbia addosso è proprio una pessima idea.
Quello che invece funziona: la doccia perfetta.
Il doposole serve davvero?
🤷 A metà
Serve a lenire e idratare la pelle dopo il sole, non a riparare una scottatura né a comprarti un pomeriggio in più di esposizione. È una cura successiva, non un lasciapassare.
Non sostituisce la protezione solare, ma può aiutare a calmare e idratare la pelle dopo un'esposizione intensa.
Se cerchi qualcosa di leggero che non lasci la sensazione appiccicosa dopo la spiaggia, Dragon Shot è una crema idratante dalla texture acquosa con antiossidanti. E qui trovi il rientro alla realtà: assistenza post-vacanze.
La tua pelle e i tuoi capelli in estate
La barba protegge il viso dal sole?
🤷 Dipende
Protegge qualcosa, ma molto meno di quanto sembri, e solo dove il pelo è abbastanza fitto e lungo. Una barba di tre giorni praticamente non conta.
Qualcosa protegge… ma molto meno di quanto immagini. Se hai la barba corta o zone poco folte, la crema continua ad avere senso.
E comunque la barba non copre zigomi, naso, fronte, orecchie e cuoio capelluto, che è proprio dove si concentra la maggior parte delle scottature sul viso.
Il sole danneggia anche i capelli?
✅ Vero
Sì. La radiazione UV degrada la cheratina e i pigmenti del capello, e si vede sia sulla texture sia sul colore.
Come la pelle, anche i capelli soffrono il sole. La radiazione UV degrada la cheratina e i pigmenti, per questo d'estate li vedi più secchi, ruvidi, crespi o perfino più chiari.
E il cuoio capelluto si scotta come qualsiasi altra parte del corpo, soprattutto sulla riga e sulle stempiature. Lì non arriva nemmeno il cappellino, se lo porti girato all'indietro.
Tutto il capitolo capelli: capelli d'estate.
Dormire con l'aria condizionata secca la pelle?
✅ Vero
Sì, in modo indiretto. L'aria condizionata abbassa l'umidità dell'ambiente, e più l'aria è secca più acqua perde la pelle per evaporazione.
L'aria condizionata riduce l'umidità dell'ambiente e questo può favorire la perdita d'acqua della pelle, soprattutto se già ce l'hai secca o sensibile. La soluzione non è morire di caldo, ma mantenere una buona idratazione e non puntarti il getto dritto in faccia tutta la notte.
Anche i tuoi prodotti soffrono l'estate
Perché la saponetta solida “suda”?
✅ È normale
Non sta sudando e non si è rovinata. Sono gocce d'acqua che la saponetta cattura dall'ambiente, perché alcuni dei suoi ingredienti attirano umidità. Succede soprattutto d'estate e nei bagni umidi.
Tranquillo. Non è nervosa e non ha caldo. Quelle che vedi sono goccioline di umidità che compaiono perché alcuni ingredienti attirano l'acqua dell'ambiente.
Si risolve da sé: asciugala, tienila in un portasapone che scola e spostala fuori dalla zona di vapore della doccia. Durerà molto di più.
Perché usiamo saponi solidi e non gel: saponette e superpoteri.
Il profumo dura meno d'estate?
✅ Vero
Sì. Il caldo accelera l'evaporazione delle note più volatili, quindi la testa se ne va prima e l'insieme si percepisce più corto.
Non è una tua impressione.
Due cose aiutano: tenere la boccetta lontana da luce e calore (il bagno è il posto peggiore della casa) e applicarlo su pelle idratata, perché la pelle secca trattiene di meno.
La guida completa: profumare da Dio tutto il giorno.
Di sicuro ne abbiamo dimenticata qualcuna
Se hai uno di quei dubbi che iniziano con “magari è una stupidaggine…”, scrivici.
Abbiamo un debole per quelli. Ci arrivano da Instagram, per mail e dalle recensioni, e quelli che tornano più spesso finiscono nella prossima edizione dello sportello.
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Quello che ci portiamo in spiaggia noi
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- SPF 50 ad ampio spettro UVA+UVB
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- Edizione limitata: arriva con l'estate e se ne va con lei
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- SPF 50: protezione solare senza sbatti, per capire una volta per tutte che numero ti serve.
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- Capelli d'estate, perché anche il cuoio capelluto esiste.
- Assistenza post-vacanze, per quando a settembre tocca raccogliere i cocci.
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Contenuto informativo a cura del team di Siwon. I prodotti cosmetici curano e proteggono la pelle, ma non sono medicinali e non prevengono né curano malattie. Se hai una scottatura importante, una lesione che cambia aspetto o qualsiasi condizione della pelle o del cuoio capelluto, rivolgiti al tuo medico o dermatologo. Dati sulla radiazione ultravioletta secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Siwon / We do cool right!